Una frase comunemente usata tra i programmatori è “sul mio computer funziona”. 

Spesso questa frase viene anche declinata in “sul mio computer il sito è veloce”.

La velocità di un sito pur essendo misurata in maniera oggettiva è percepita in maniera soggettiva.

La stessa quantità di tempo (che è oggettiva) può essere percepita come maggiore o minore, in base al contesto in cui troviamo (percezione soggettiva).

Se almeno una volta nella tua vita hai fatto 30 secondi di plank in palestra sai di cosa sto parlando 😂.

In quanto essere umani percepiamo il sito come più o meno veloce non tanto in base alla velocità di connessione ma piuttosto a quanto velocemente iniziamo a vedere le informazioni sul display.
In più nel caso dei siti internet, non esiste un’unica velocità universale, ogni utente sperimenta una velocità diversa e vive un’esperienza d’uso del sito differente.

Da cosa dipende la velocità del sito?

Quando navighi un sito stai trasferendo dei dati dal server al tuo browser.

Maggiore è la dimensione e il numero di files di cui il sito è composto e maggiore è la banda necessaria a trasmettere i dati.

Immagina di dover riempire una vasca da bagno. Se il rubinetto ha un’apertura ampia, l’acqua potrà scorrere a una velocità maggiore rispetto a un’apertura più piccola.

L’acqua rappresenta la banda mentre la velocità a cui scorre l’acqua rappresenta la velocità di connessione.

La banda è la quantità massima di dati che può essere trasmessa in un certo intervallo di tempo.

Il server che ospita il sito ha una certa banda di trasmissione che non è infinita e che deve suddividere tra tutti i visitatori connessi al sito.

Il dispositivo su cui scarichi il sito ha a una banda di ricezione che è limitata e che deve essere condivisa tra tutte le applicazioni aperte. Se hai più app aperte sul dispositivo queste consumano banda e risorse Uno smartphone collegato in 4g, ha più banda a disposizione rispetto a uno collegato in 3g.

Meno banda hai a disposizione e più tempo sarà necessario al browser per mostrare il sito.

Una volta che i dati sono stati scaricati, devono essere interpretati ed eseguiti dal browser.

Il browser per conoscere cosa mostrare a video deve leggere delle particolari istruzioni che sono scritte in codice html.

Il tempo necessario a eseguire questa operazione dipende dalla potenza del dispositivo, se è già presente nella cache del browser ma soprattutto da come sono scritte le istruzioni in html. 

Se non dai le istruzioni in modo corretto, il sito potrebbe rimanere bianco per diversi secondi prima di poter finalmente mostrare qualcosa.

Cosa fare per avere un sito veloce sempre?

Ho ordinato le azioni dalla meno importante alla più importante

5 – Misura la velocità di connessione dei visitatori
Al momento è possibile farlo sfruttando javascript e la Network_Information_API, disponibile su tutti  browser tranne Safari e Firefox desktop.

4 – Misura le metriche relative alla percezione della velocità
Sicuramente conoscerai quelle che Google ha chiamato core web vitals ma ce ne sono almeno altre 5 che dovresti conoscere.

3 – Fai scaricare i dati solo quando necessario
Utilizza ad esempio tecniche di lazy load (che non valgono solo per le immagini) o protocolli di streaming appositi.

2 – Scambia la minor quantità di dati possibile
Rimuovi i dati inutili, comprimi i dati testuali e ottimizza le immagini.

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